Considerazioni 2010

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Considerazioni 2010

Messaggioda cranberry » martedì 7 dicembre 2010, 11:50

Cari amici,

dopo l’ultimo evento del 2010, il Master di Fossombrone, l’anno diplomatico sta lentamente volgendo al termine.
Devo ammettere che è stato un anno molto intenso per noi italiani. 5 tappe del cisd, un tour diplomatico estivo che ha visto una mezza dozzina di giocatori girarsi mezza europa fra olanda, belgio e francia. E poi un autunno davvero denso di avvenimenti iniziato a fine settembre con la tappa romana per poi proseguire a ottobre con il festival della diplomazia e la tappa di milano, entrambi un grande successo. Senza contare poi le novità che hanno interessato l’AID, davvero tante, il nuovo sito, un logo che finalmente ci identifica per arrivare alla recente assemblea di Milano che ha visto un allargamento del consiglio direttivo.
La mia personale impressione è che “ci siamo” nel senso che stiamo diventando un gruppo coeso di persone accomunati dalla passione per questo fantastico gioco. Sono sempre stato del parere che Diplomacy non è un banale gioco da tavolo ma è soprattutto un modo sano, divertente e, aggiungerei, educativo di trascorrere del tempo libero condividendo un hobby con persone piacevoli provenienti da tutta italia ed europa. Ai tornei si gioca ma soprattutto si sta in compagnia, si parla, ci si scambiano esperienze di vita con persone che vivono lontane. E’ una cosa che a me piace molto, rivedere dopo mesi o anni giocatori italiani o stranieri.
Quando dico a persone che sono fuori dall’hobby che esiste l’Associazione Italiana Diplomacy e che ha come scopo principale la divulgazione dell’omonimo gioco da tavolo molti mi guardano con un po’ di compassione del tipo “questo qua ancora deve crescere”. All’inizio questa cosa mi infastidiva un po’ ora non è più così e paradossalmente è stato proprio il gioco ad insegnarmi ad essere più tollerante, che ogni persona è diversa dall’altra, ha un suo modo di agire e pensare ma non per questo non va rispettata per quello che è.
Quest’aspetto educativo di Diplomacy credo dovremmo metterlo più in risalto quando parliamo del nostro hobby. Diplomacy in fondo è anche una grande palestra mentale dove in ogni partita mettiamo alla prova noi stessi e gli altri. Una volta ci possiamo comportare come dei “Pezzi di Merda” mentendo a destra e a manca  e vedere che succede mentre la volta successiva come dei “Leali” . Spesso sono le caratteristiche delle persone che ci stanno attorno che ci fanno decidere per un’opzione o per un’altra. E se ci pensate bene è anche quello che succede nella vita reale, ci capitano situazioni che ci richiedono grande capacità di adattamento.
Tornando all’hobby nazionale, i risultati del 2010 sono di tutti rispetto, 54 giocatori hanno partecipato ad almeno una tappa del CISD (l’anno scorso erano 43). Siamo praticamente tornati ai “fasti” del 2006 e 2007 che avevano visto la presenza di 55 giocatori a stagione. Se a questo dato numerico poi aggiungiamo anche i giocatori del Festival della Diplomazia dove erano presenti almeno una decina di stranieri e una mezza dozzina di romani arriviamo quasi a 70 partecipanti record assoluto nel nostro hobby (i conti precisi li lascio al nostro neo segretario Giovanni Cesarini). Il tutto in un contesto europeo difficile in cui molti paesi stanno perdendo giocatori. E proprio in Europa, grazie soprattutto al Festival della Diplomazia e alla tappa EGP milanese, abbiamo recuperato visibilità e oggi credo di poter dire che godiamo del rispetto e della stima di tutto il continente. Certo dobbiamo lavorare alla creazione di giocatori di qualità ma non dimentichiamoci che siamo un’associazione nata da appena due anni e quindi con pochi anni di gioco alle spalle. Ora stiamo crescendo poi ci consolideremo.

Dalle esperienze del 2010 ho ricavato qualche riflessione che vorrei condividere con voi.

La prima riflessione è come incrementare il numero di giocatori. Secondo me non dobbiamo solo “vendere il gioco” ma uno “stile di vita collegato al gioco”. Un neo giocatore va coinvolto a tutti i livelli, nei tornei face-to-face ma anche in quelli on-line (ora lo possiamo fare ancora meglio grazie al lavoro di Alex e Giuseppe). Vanno mantenuti i contatti creando un group allargato dove tutti possono dire tutto senza remore. E il neo-giocatore deve essere coinvolto anche nei momenti conviviali che esulano dal gioco quali ad esempio l’organizzazione di viaggi diplomatici che diventano un momento di aggregazione e di divertimento unico. Il recente “diplomatic tour around Europe” è un esempio calzante, abbiamo trascorso 10 giorni veramente piacevoli e, al di là dei risultati ai tornei non proprio incoraggianti, io Davide, Francesco, Fulvio Alex e Marco ci siamo divertiti un sacco.
La seconda riflessione riguarda il Festival della Diplomazia, primo esempio continentale di connubio hobby-istituzioni. L’evento è andato bene a livello di presenze di giocatori (il secondo giorno abbiamo fatto 3 tavoli con 10 stranieri) e pubblico, vedremo se la pubblicità mediatica che ne ricaveremo porterà i suoi frutti nel tempo, in ogni caso è stato una bella esperienza possibilmente da ripetere nel 2011. A proposito per chi vuole farsi due risate e ascoltare la mia intervista radiofonica mandata in onda lo scorso 14 novembre su RADIOUNO può farlo su questo link :
http://www.radio.rai.it/radio1/corrierediplomatico/
Da ultimo il calendario CISD 2011 che vede la presenza di 4 tappe di cui una, novità assoluta, che sarà in territorio francese ed esattamente nella città di Nizza. Grazie alla disponibilità dell’amico Fabrice Essner e di Gwen Maggi avremo la possibilità, probabilmente nel mese di giugno 2011, di visitare questa splendida città francese oltre che di giocare a Diplomacy. Anche le tappe del CISD dovrebbero essere utilizzare per implementare l’hobby affiancando alle classiche Roma-Milano-San Marino posti nuovi che incentivano i giocatori a viaggiare coinvolgendo anche i giocatori locali.
Le altre tappe del 2011 saranno:
San Marino – metà maggio (tappa EGP)
Roma – settembre (tappa EGP)
Milano – ottobre (tappa NDC)
Il Master è ancora in fare di definizione, forse si terrà a Roma in occasione del Festival della Diplomazia, se si ripeterà l’evento, altrimenti di nuovo a Fossombrone. Entro Natale avremo comunque le date precise.
Termino questa lunga mail con un po’ di ringraziamenti in ordine sparso:

Un sentito grazie va a Marco Ferrari per lo splendido lavoro che sta facendo su Milano e Lombardia e i cui risultati si sono visti nell’ultimo torneo di ottobre. Marco è un ottimo esempio di come i fatti pagano molto di più delle parole. Spesso alzare il telefono e cercare di convincere nuove persone a provare il gioco è molto più produttivo che fare riunioni su riunioni sul decidersi il da farsi. Certo la grande città aiuta ma in Italia di grandi città ce ne sarebbero tante a guardare bene. Grazie Marco se non ci fossi Tu ci sarebbe Davide Cleopadre ma non sarebbe la stessa cosa  (dai Davide sto scherzando!).

Grazie di cuore anche a Francesco Conte e Fulvio De Persio, i due “Ferrari” romani, che quest’anno si sono prodigati non poco per l’hobby fra CISD, EDC, WDC e Festival della Diplomazia. Se Roma sta crescendo è sicuramente merito loro. La “strana coppia”, con il sempreverde Mattei vigile super partes, sta dimostrando di saperci fare e sono sicuro che nel 2011, in occasione della tappa EGP a Roma ne vedremo delle belle!

Come non ringraziare poi Alex Lebedev e Giuseppe Salerno il nostro braccio “internettiano”. Webdiplomacy.it sta crescendo ogni giorno di più e sta diventando la nostra “casa” in cui ritrovarci tutte le volte che vogliamo scambiare due chiacchiere sul nostro amato hobby o giocare senza muoverci da casa.

Poi vorrei ringraziare Davide Cleopadre, l’inventore di Italia 2010, il sistema di punteggio che più lo gioco e più mi piace. Certo forse quel 10% di bonus per ogni giocatore sopravvissuto magari è un po’ troppo ma Italia 2010 resta di gran lunga il mio sistema di punteggio preferito, tarato per noi italiani poco amanti delle stragi al tavolo. D’altra parte siamo un popolo di poeti e navigatori e non di guerrieri massacratori. Quindi evviva Italia 2010 e il suo inventore!!

Un ringraziamento va infine a Giovanni Cesarini, il nostro nuovo segretario, che finalmente è tornato nella scena diplomatica nazionale da giocatore e consigliere. Sei stato uno dei “pionieri” Giò e sono davvero contento di averti di nuovo da protagonista come giocatore e “dirigente” dell’AID. Ricordo ancora il dicembre 2004 quando Tu, insieme con Davide e Marco organizzaste la prima tappa EGP italiana, eravate un piccolo cespuglio di erba nel deserto totale del Risiko . Sono sicuro che con le Tue idee e il Tuo lavoro l’hobby ne trarrà grande giovamento.
Infine un grazie indistinto a tutti i 54 giocatori del CISD 2010 che spero possano essere un numero maggiore nel 2011 !
Luca Pazzaglia
Dott. Comm.,Figl di putt, gran test di cazz, stronz, gran farabutt, pezz di merd, grand pezz di merd (ma molto meno di Fulvio De Persio), colui-che-è-scritto-in-giallo-ma-che-ha-il-quintuplo-di medaglie-di-altri-scritti-in-giallo.
cranberry
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